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Creatività premiata al D&AD 2019

D&AD 2019. Sono ben 5 le Matite che i nostri studenti dei Corsi di Pubblicità e Graphic Design hanno conquistato nell’ambito del D&AD New Blood Awards, il concorso di creatività promosso dall’Art Directors Club inglese e che vede coinvolte le scuole di creatività di tutto il mondo. I premi sono stati consegnati durante la cerimonia che si è svolta a Londra nella serata di giovedì 11 luglio. 

Si tratta di 2 Graphite Pencil, il premio -equivalente a un argento- assegnato ai lavori che presentano un’idea particolarmente originale e 3 Wood Pencil -equivalenti del bronzo- conferite invece ai migliori lavori di Pubblicità e Design. 

Vai ai progetti!

La prima Graphite Pencil è andata al progetto realizzato per Burger King, nella categoria PR, Communications, Advertising, Social Media, da Sara Vidotto (Corso post diploma in Art Direction), Martina Zaccolo (Corso post diploma di Graphic Design), Matteo Longo e Marco Piarulli (Master in Copywriting). La richiesta era quella di sviluppare un’idea di PR per evidenziare e dimostrare il gusto superiore di Whopper.
“Sober King” parte dalla consapevolezza che i giovani, durante una notte di divertimento, arrivano da Burger King quando sono ubriachi. La proposta degli studenti è una sfida che chiede ai ragazzi di dimostrare di essere abbastanza sobri per apprezzare gli ingredienti freschi del Whopper. Quello che hanno ideato è un divertente test sulla sobrietà il cui superamento prevede un hamburger gratuito. Recitare l’elenco degli ingredienti freschi di Whooper richiede però tanta lucidità. Il risultato? Nessuno ha superato il test e il Sober King non è stato ancora incoronato.

La seconda Graphite Pencil, categoria Copywriting, Advertising, Communications, è stata assegnata al lavoro per il network di telefonia mobile Giffgaff, che chiedeva di creare una campagna pubblicitaria per celebrare la storia del brand e la sua unicità. Autori sono Carlota Vàzquez Baneres (Corso post diploma in Copywriting), Viviana Maccarini e Sergio Savini (Master in Copywriting), Juan Sebastian Abella Rubiano e Irene Eustazio (Corso post diploma di Graphic Design).

La loro idea è molto semplice e come sempre parte da un dato certo: sono tanti i casi di persone che firmano contratti per poi realizzare di essere stati raggirati.
“Contractfree”, questo il nome del progetto, trasforma ogni caso in un breve video, condivisibile on line, per far conoscere la filosofia alla base di Giffgaff.

Ci sono ancora tre Wood Pencil da raccontare e vi chiediamo un po’ di pazienza…
Eccole!
Wood Pencil a “LIVING”, il progetto per Adobe & LADbible ideato nella categoria Film, Branded Content, Animation, Photography, Communication da Juan Sebastian Abella Rubiano e Irene Eustazio (Corso post diploma di Graphic Design). Cosa si chiedeva ai giovani creativi? Di trovare idee che utilizzassero Adobe Creative Cloud, la piattaforma di servizi e app per la creatività, e i canali di LADbible -il social media focalizzato su contenuti e tematiche di importanza sociale- per realizzare cambiamenti positivi nella vita reale.
“LIVING” è un’app che si propone di agire sulla percezione che le persone hanno sul cambiamento climatico, dall’inquinamento terrestre alle specie animali in pericolo, e di contribuire a migliorare la legislazione. Con l’hashtag #LVNG viene creata una community che, con semplici strumenti come la fotografia e uno smartphone, possa dare la vera misura di quanto stiamo distruggendo il nostro Pianeta. La proposta si completa con un sito web per i gadget e una partnership con change.org per fondi e petizioni volte a creare un futuro senza inquinamento e a tutelare il maggior numero possibile di specie viventi.

Le altre due Wood Pencil sono state conferite ai progetti realizzati, nella Categoria Open Brief, Design, Product & Service Innovations, Experience & Service Design, in risposta al brief proposto da McKinsey Design & The Case For Her, il fondo di finanziamento innovativo che investe nell’ambito della salute di donne e giovani donne, in aree sottofinanziate come quella dellle mestruazioni e della menopausa, collaborando con una vasta gamma di aziende su prodotti, innovazioni tecnologiche, programmi di formazione e di supporto di base.

“The cycle of a box”, progetto di Francesca Tucci e Linda Marialaura Faini (Master in Art Direction), Davide Romagnoli e Domenico Porfido (Master in Copywriting) e Rita Del Giudice (Master in Graphic Design), è una campagna che ha l’obiettivo di offrire alle persone un modo semplice per donare tamponi mestruali alle donne senzatetto. Quando si pensa alla dura vita delle donne homeless, il ciclo mestruale non è il primo problema che viene in mente. Eppure, acquistare tamponi significa spesso dover rinunciare al cibo, ma non averli o utilizzare alternative autoprodotte può generare infezioni e problemi di salute.
Attraverso una partnership con Ikea, saranno progettate nuove confezioni di cartone che, contestualmente, rappresenteranno  un mezzo di comunicazione e di sensibilizzazione e un modo per donare tamponi alle homeless che normalmente usano il cartone per proteggersi dal freddo.

Il secondo progetto per McKinsey fa leva sullo stigma sociale generato dal fatto che, in alcune comunità e in alcuni Paesi, il ciclo mestruale viene ancora vissuto come un tabù. Si pensi all’India, dove le donne mestruate sono considerate “impure”.
Si chiama “Share Your Period” ed è un’app che mette in contatto ragazze di differenti nazioni e comunità affinché si sentano meglio, comprese e meno sole.
Attraverso una partnership con Hike, il servizio di messaggistica istantanea che funziona anche offline, le ragazze devono soltanto indicare sul calendario il giorno di inizio del loro ciclo mestruale e, automaticamente, saranno connesse con le altre che stanno vivendo lo stesso periodo e gli stessi sentimenti.
A firmare questa proposta sono state Ambra Zacco (Corso post diploma in Art Direction), Margherita Ceretti e Debora Crestale (Master in Copywriting), Ilaria Pittelli (Corso post diploma di Graphic Design).

Ricordiamo che gli studenti dei Corsi di Pubblicità (Art Direction e Copywriting)  hanno lavorato sotto la supervisione dei Direttori Creativi inglesi Dave Morris e Jason Cascarina, mentre il lavoro degli studenti di Graphic Design è stato seguito e monitorato da Pamela Converso, Graphic Designer.

Con le 5 Pencil di Londra, la Silver Pencil conquistata a New York nell’ambito della Young Ones Competition e la Short list dei Future Lions di Cannes, per il 2019 si chiude con un bilancio più che positivo la partecipazione dei nostri studenti dei Corsi di creatività ai concorsi internazionali, confermando che con il  talento e una formazione solida ed efficace si possono raggiungere ottimi risultati.

Guarda i 5 progetti premiati!